sabato 25 febbraio 2012

Tariffe per un Technical Writer USA: ma in Italia?

Quando dovrebbe farsi pagare un Technical Writer per il proprio lavoro? Quali sono le tariffe di mercato? Quali criteri devono essere adottati per definire un tariffario? Costo orario o "a corpo"? O per tipologia di documento?

Ogni volta che tento di affrontare questo argomento mi ritrovo nella "terra di nessuno", dove nulla è definito, solido, comprensibile. E' pressocchè impossibile recuperare dati, anche le aziende che forniscono servizi di Comunicazione Tecnica raramente espongono il proprio tariffario sul Web, tantomeno sono disposte a comunicarlo in un'intervista telefonica.

Per fortuna ci sono gli anglosassoni, che sono generalmente più "open mind" e "diretti" rispetto a noi.

E sono molto sensibili alle statistiche (chi di voi ha mai assistito alla telecronaca di una partita dell'NBA o della NFL, sa esattamente cosa intendo) e alle classificazioni.

Dal sito della WAI, ecco una tabella chiara e sintetica che illustra le tariffe minima, media e massima per diverse figure professionali (Copywriter, Web Content Writer, SoftwareTechnical Writer, Medical Writer...).

La tabella si riferisce a profili professionali caratterizzati da almeno 5 anni di esperienza nel ruolo.

Cosa ne dite? Le tariffe per un professionista freelance, in Italia, sono paragonabili a quelle della tabella? A me non risulta, anzi credo che "a spanne" si possa azzardare che tali tariffe possano essere considerate almeno del 30-40% più alte di quelle che un professionista può ottenere da noi.

Ma se una tabella non vi basta e non vi convince, ecco un sito il cui nome è tutto un programma: www.salary.com.

Se avete intenzione di andare a lavorare negli USA, qui potete rendervi conto di quali potrebbero essere le vostre prospettive economiche potenziali.

Io mi sono divertito ad indagare quanto vengono retribuiti i Technical Writer nella zona di Sacramento, in California. Ed ecco una curva Gaussiana che risponde alla mia curiosità:


A voi le considerazioni del caso.

Per chi fosse interessato, qualche altro elemento di riflessione lo potete trovare anche nei seguenti post:

Condividi


Articoli correlati per categorie



2 commenti:

Rossella Ferrari ha detto...

Sarebbe interessante il raffronto anche con tabelle europee, se ci fossero. Tu cosa ne pensi?

Alèxandròs ha detto...

Ciao Rossella. Ehh... magari! Io ogni tanto riotrno sull'argomento, mi metto a cercare in rete ma mi risulta molto difficile trovare qualcosa degno di nota. Sarebbe bello mettere a fattor comune le nostre energie, coinvolgere altri nel reperire informazioni in tal senso, ma francamente, fino ad ora, sono riuscito a reperire dei tariffari più o meno interessanti solo nell'area anglosassone. Se mi dai una mano, sei come sempre la benvenuta, lo sai! Ciao.

Posta un commento