lunedì 3 luglio 2017

Cosa abbiamo imparato dalla CCMS MARATHON? Quando adottare un CCMS


Parafrasando Mao Ze Dong, potremmo dire che adottare un CCMS non è un pranzo di gala.
Ma quali sono i segnali che devo cogliere per decidere se adottare un CCMS?

Aldilà del prodotto che potete scegliere e del processo di migrazione che deciderete di adottare, prima di ogni cosa dovete capire quando è il momento di adottare un CCMS.

Ecco alcuni criteri ai quali potete rispondere con un SI o con un NO.

Se alla fine vi ritrovate ad aver risposto NO per almeno 3 volte, vuol dire che dovete fermarvi a riflettere; se invece avete risposto NO più di 3 volte, vuol dire che siete nei guai, in una misura proporzionale a quanti NO avete espresso.

  • Siete in grado (SI/NO) di scalare velocemente nelle diverse dimensioni di complessità (alcune di queste dimensioni sono state ben evidenziate dal Prof. Ziegler) del processo di gestione dei contenuti:
    1. tipo di prodotto
    2. set di contenuti per ogni tipo
    3. diverse versioni del set di contenuti per ogni tipo (con eventuale profilatura utente target)
    4. diverse varianti per ogni versione
    5. traduzione e localizzazione (attenzione, sono due cose diverse) dei contenuti in N lingue
    6. K output diversi
    7. H canali/dispositivi per la fruizione dei K diversi output
    8. customizzazione on demand dei contenuti
  • Siete in grado (SI/NO) di recuperare efficienza attraverso il cuncurrent authoring, parallelizzando la redazione per coinvolgere risorse aggiuntive al fine di gestire picchi di produzione
  • Siete in grado (SI/NO) di recuperare contenuti da fornitori e repository aziendali, più o meno strutturati, in diversi formati, in maniera asincrona lungo tutta la catena del processo.
  • Siete in grado (SI/NO) di integrare nel processo un data model standard (DITA, S1000D, etc.).
  • Siete in grado (SI/NO) di integrare nel processo degli standard redazionali (STE, ITS, etc.).
  • Siete in grado (SI/NO) di integrare nel processo una Guida di Stile custom.
  • Siete in grado (SI/NO) di combinare in modo ottimizzato  2 o 3 dei 3 pti precedenti nel vostro processo redazionale.
  • Siete in grado (SI/NO) di gestire un workflow basato sulla profilatura dei partecipanti al processo redazionale e sulla titolarità/ownership e sul version tracking dei contenuti.
  • Avete acquisito un cliente (SI/NO) che vi ha proposto una sfida che non potevate gestire con la vostra attuale linea redazionale.
  • Siete in grado di gestire un processo iterativo ed incrementale sulla qualità dei contenuti, basato sulla raccolta dei feedback e sull’analisi semi-automatica dei medesimi (SI/NO).
  • Siete in grado di integrare una fase semi-automatizzata di test della documentazione (SI/NO).
  • Siete in grado di adattare il vostro processo (SI/NO) tenendo conto in modo semi-automatico:
  • dell’evoluzione delle normative di settore
  • delle variazioni da apportare ai contenuti in funzione delle diverse normative richieste nei diversi paesi dove il prodotto viene venduto

Questa lista non pretende di essere esaustiva, e ognuno di questi ciriteri può essere declinato con un livello di dettaglio molto variabile.
Ma provate ad immaginare di poter rispondere SI a tutti i criteri senza usare un CCMS a supporto e poi fatemi vedere come fate.

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